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è determinato da ragioni di ordine psicologico ed
emozionale, ma anche dal contesto culturale nel quale
il soggetto vive e dal credo religioso che egli segue.
Questa esperienza tuttavia rappresenta un momento
molto speciale nella vita di una persona e dovrebbe
essere affrontata in modo sereno, partecipe, desiderato
e seguendo i propri ritmi interni.
Chi non si sente pronto
per sperimentarlo è bene quindi che non si forzi,
né si lasci forzare.
Dalla alla qualità di quella prima esperienza molto
spesso dipendono infatti, spesso per molto tempo,
anche le successive. La tempesta emozionale che le
si può associare porta sovente anche a trascurare
la messa in atto di pratiche contraccettive e di protezione
verso le malattie sessualmente trasmesse.
Si può affermare tranquillamente
che l'età media del primo rapporto è di 17-18 anni
per i ragazzi e di 18-19 per le ragazze.
Prendendo come paesi
di riferimento la Francia, La Gran Bretagna e gli
Usa, risulta che siamo proprio noi, il popolo dei
grandi amatori, quelli che ritardano più di tutti
il loro primo rapporto sessuale completo. Infatti,
la Francia e la Gran Bretagna si assestano ad una
media di 16-17 anni per i ragazzi e di 17-18 per le
ragazze, mentre negli Usa il primo rapporto viene
consumato a 15-16 anni, senza grandi differenze per
ragazzi e ragazze.
Qual
è l'età giusta per avere il primo rapporto sessuale?
È importante sottolineare,
a questo proposito, che non esiste un età "giusta"
uguale per tutti, ognuno di noi deve capire in base
ai propri desideri, valori, principi morali, il momento
più adatto per vivere questa esperienza. È importante,
cioè, evitare il rischio di bruciare le tappe fondamentali
della crescita vivendo un'esperienza senza la necessaria
consapevolezza.
In alcune circostanze,
infatti, i ragazzi vivono la prima volta come una
sorta di obbligo e di costrizione allo scopo di conformarsi
alle regole del gruppo aderendo così ad un modello
"dominante che vuole consumare tutto e subito" tipico
delle società occidentali.
Il
ragazzo e la ragazza si aspettano le stesse cose dal
primo rapporto sessuale?
Nella nostra cultura
ancora oggi per la maggior parte dei ragazzi sembra
ancora prioritario l'aspetto sessuale della relazione,
per i maschi in molti casi l'inizio della sessualità
attiva è motivato dal bisogno di mettersi alla prova
e di verificarsi come individui capaci gestire la
propria virilità essi per tanto sono spesso portati
ad agire la sessualità in maniera scissa dalla tenerezza.
Le ragazze, cresciute
con modelli di relazione prevalentemente centrati
sulla linea della tenerezza, cercano nel rapporto
sessuale la relazione e l'affettività, infatti il
primo rapporto sessuale avviene quasi sempre all'interno
di una relazione duratura o vissuta come tale dalla
ragazza con un partner a cui si sentano affettivamente
legate.
Miti
e Tabù sulla prima volta
È opinione diffusa
tra gli adolescenti l'idea che durante il primo rapporto
sessuale sia impossibile andare incontro ad una gravidanza
indesiderata, così come spesso il primo rapporto sessuale
viene immaginato dalle ragazze come molto doloroso
e caratterizzato da una notevole perdita di sangue.
Anche il ragazzo, d'altra parte, può vivere la prima
volta con il timore di non essere all'altezza o adeguato,
a causa dell'inesperienza e di poche informazioni
su come condurre il rapporto sessuale. Non esistono
regole generali su "come si fa l'amore", ciascuno
scoprirà senza fretta gli stimoli erotici ai quali
è più sensibile, quelli preferiti dal partner e quali
sono le "posizioni" soggettivamente più piacevoli.
Anche il luogo in cui si consuma il primo rapporto
sessuale può avere un peso determinante sul vissuto
soggettivo di piacere collegato a questa esperienza.
La “prima volta” è
quindi un’esperienza che non deve prescindere dal
contatto pieno con le proprie emozioni, i propri tempi,
la propria disponibilità, il proprio desiderio e anche
da qualcosa di più prosaico, ma molto utile: il preservativo.
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