|
Un elemento essenziale
della sanità è essere radicati nella realtà; nella
misura dunque, in cui il dipendente distorce la realtà,
la dipendenza sessuale diviene una forma di malattia.
La nozione di dipendenza sessuale a volte è confusa
con la normale positiva, piacevole ed intensa sessualità
goduta dalla popolazione normale o con la semplice
alta frequenza di rapporti sessuali.
I dipendenti sessuali hanno perso il controllo sulla
loro capacità di dire no, sulla loro abilità di scegliere.
Il loro comportamento sessuale è parte di un ciclo
di pensieri, sentimenti ed azioni che non possono
più controllare .
Inevitabilmente l'euforia prodotta dall'atto sessuale
dura tanto quanto il rituale sessuale. Mentre per
i tossico-dipendenti o gli alcolisti l'euforia svanisce
lentamente man mano che la droga svanisce dal loro
corpo, i dipendenti sessuali si sentono inebetiti,
tristi, in colpa, praticamente subito dopo l'evento
sessuale.
Cessato l'orgasmo, i dipendenti sessuali sperimentano
sentimenti di disperazione e di odio nei propri confronti.
Si sentono come truffatori, impostori e codardi, ma
non è ancora abbastanza per smettere. Anzi, la pressione
creata dai loro pensieri negativi circa se stessi
e i sentimenti di rimorso, vergogna e odio nei propri
confronti, li portano al punto dove il sollievo è
assolutamente necessa-rio. Come gli alcolisti cercano
sollievo nel bicchiere, così i dipendenti sessuali
lo cercano nel sesso e nel piacere che questo fornisce
loro, stabilendo in questo modo il ciclo vizioso di
una malattia progressiva che alla fine rende le loro
vite impossibili da gestire.
L'aumento, l'estensione e la durata dei comportamenti
eccedono regolarmente quello che la persona voleva.
I dipendenti possono anche vedere che stanno mettendo
la loro vita in pericolo e nonostante questo persistono
nei loro comportamenti.
Nonostante le gravi conseguenze dei loro atti, i dipendenti
sessuali non trovano il modo e le 'forze' per interrompere
il loro pattern di comportamenti autodistruttivi.
Rimangono vittime del loro ciclo di dipendenza nonostante
promet-tano più volte a se stessi e agli altri di
smettere. La dipendenza sessuale ha preso il sopravvento
sulla loro capacita di scegliere.
Essi inoltre, possono andare all'estremo opposto al
fine di controllare la loro attività sessuale.
La preoccupazione sessuale
diviene l'analgesico del dipendente sessuale. L'ossessione
e la fantasia divengono le primarie strategie di coping.
Pianificare, pensare,
intuire e cercare opportunità costituiscono la strategia
messa in atto ogni giorno. La dipendenza sessuale
presenta delle particolari difficoltà dal punto di
vista sia diagnostico che terapeuti-co in quanto la
persona può fuggire in uno stato alterato semplicemente
attraverso l'ossessione e la fantasia. Per tutto il
giorno il può spendere la maggior parte del tempo
in uno stupore sessuale. L'ossessione diviene il fattore
dominante nel suo mondo. I comportamenti sessuali
divengono poi il centro in cui l'energia dell'ossessione
trova sfogo.
Il dipendente rilascia
la tensione e riduce l'ansia cercando l'acting-out
sessuale.
Un aspetto importante delle dipendenze è l'assuefazione.
La persona si abitua a un'attività, a una sostanza
o a un'altra persona e alla fine, in seguito al loro
utilizzo, non sperimenta più il piacere che provava
inizialmente.
A fianco di queste
caratteristiche, Carnes pone altri classici segni
dipendenza sessuale che fanno loro da sfondo:
· Sfruttamento degli altri : molti dei comportamenti
vittimizzano le persone con cui il dipendente ha dei
rapporti ses-suali, attraverso l'intrusione o l'utilizzo
della forza, nonché tramite lo sfruttamento della
propria vulnerabilità. Il dipendente sessuale sfrutta
infatti la propria incapacità ad instaurare relazioni
intime come arma per attirare la gente a prendersi
cura di lui.
· Non reciprocità : i comportamenti includono diseguaglianza
e isolamento. Tipicamente non danno origine a intimità
o ad un incremento della vicinanza emotiva.
· Oggettificazione : molti comportamenti privano della
propria umanità le persone con le quali il dipendente
ha rapporti, trasformandole in oggetti. Gli oggetti
sessuali sono facili da sfruttare e da manipolare
allo scopo di vivere esperienze rischiose che aumentano
lo stato di eccitazione; inoltre non disturbano lo
stato di trance del dipendente facendo domande. Griffi-Shelley
(1991, pp. 22-26) sottolinea come l'enorme quantità
di ossessioni e di fantasie può condurre il dipendente
quasi ad uno stato di trance, specialmente in combinazione
con i rituali. Grazie allo stato di trance i dipendenti
anestetizzano la propria vita emotiva. Alle altre
persone possono sembrare molto emotivi, specialmente
nelle loro routine di seduzione, ma in realtà i loro
sentimenti sono ben seppelliti. L'eliminazione dei
propri sentimenti può essere una conseguenza della
dipendenza o la complicazione di trascuratezze o di
abusi infantili che hanno distorto i loro sentimenti.
In ogni caso i dipendenti non provano profonde emozioni,
per cui è abbastanza facile per loro oggettificare
gli altri.
· Insoddisfazione: i comportamenti spesso lasciano
le persone nella disperazione, ma nonostante questo
ne vogliono sempre di più. L'insoddisfazione in parte
proviene dalla mancanza di significato riguardo al
contatto sessuale interpersonale e in parte dal fatto
che il piacere sessuale anestetizza il dolore senza
però guarirlo.
· Intensificazione della vergogna : i comportamenti
creano vergogna e segretezza. Con un senso di sé diminuito,
i dipendenti sono meno capaci di porre degli adeguati
confini, eccetto quelli che riducono il rischio di
venir scoperti.
· Fondamenta nella paura : la dipendenza sessuale
affonda le proprie radici in pericoli, rischi e comportamenti
illeciti che generano paura. L'eccitazione e l'attivazione
sono direttamente collegati a quanta paura è presente.
LIVELLI DELLA DIPENDENZA SESSUALE
Secondo Carnes una struttura
operativa che aiuti a identificare i patterns comportamentali
è quella di vedere la dipendenza come operante a tre
livelli:
il primo comprende comportamenti considerati come
normali, accettabili o tollerabili;
il secondo si estende fino a quei comportamenti che
sono chiaramente vit-timizzanti e per i quali sono
previste sanzioni legali;
infine il terzo abbraccia quei comportamenti che hanno
gravi conseguenze per la vittima e conseguenze legali
per il dipendente.
La presenza di tre livelli non vuol dire che una persona
non possa distruggere la propria vita al primo livello.
Inoltre è raro che una persona metta in atto comportamenti
sessuali compulsivi di un solo tipo. Molto più spesso
ne mette in atto appartenenti anche a diversi livelli.
Carnes ha elaborato, inoltre, cinque corollari ai
livelli di dipendenza:
la dipendenza sessuale è dolorosa ad ogni livello;
i comportamenti devianti non indicano necessariamente
la presenza di una dipendenza;
tutti e tre i livelli di dipendenza trascendono la
personalità, il genere e lo status socioeconomico;
i comportamenti sessuali, all'interno di un livello
e fra i livelli, si rinforzano l'un l'altro;
i comportamenti sessuali, a qualunque livello, sono
collegati con comportamenti dovuti ad altre dipendenze.
Il pattern dei comportamenti sessuali non è completo
finché non viene considerato il rinforzo di altri
comportamenti compulsivi.
Bere, lavorare, mangiare o abusare della droghe vengono
integrati nel pattern del dipendente sessuale. Questo
è vero quando, ad esempio, lavorare fino all'esaurimento
giustifica la compulsività sessuale; mangiare molto
segue regolarmente la visita ad un pornoshop; il gioco
d'azzardo e la prostituzione divengono combinazioni
irresistibili. |