| Il massaggiatore
dovrà quindi avere un'immagine ideale della persona
da trattare nella sua unità di corpo e mente, affinché
le mani possano percepire ciò che il corpo del paziente
desidera. Sapere quali sono i muscoli sotto la pelle
e come sono posizionati, conoscere, quali sono i canali
attraverso cui scorrono i liquidi e l'energia, permette
di raggiungere un rapporto tra terapeuta e persona da
trattare più armonioso, con risultati concreti e visibili.
Gli effetti
benefici del massaggio sono moltissimi,
a partire da una generale sensazione di rilassamento
che invade immediatamente il corpo, primo passo perché
l'organismo possa rigenerarsi. Non dimentichiamo poi
che il senso di benessere avvertito è dovuto al piacere
di essere accarezzati e coccolati, di abbandonarsi
alle cure di qualcuno, come accadeva quando eravamo
piccoli, nella relazione con la mamma.
Un aiuto
per la circolazione
Da
un punto di vista più tecnico, il massaggio svolge
un'azione nel punto preciso dove viene eseguito, ma
l'effetto poi si espande provocando una sensazione
generale di benessere. In particolare, provocando
una dilatazione dei vasi sanguigni, il massaggio determina
un maggior afflusso di sangue nelle cellule e quindi
riattiva la circolazione. Questo porta contemporaneamente
anche alla distensione della muscolatura e all'attenuazione
di crampi e spasmi muscolari, grazie all'attivazione
della circolazione linfatica e venosa.
Via le tossine
Il massaggio determina inoltre il
riequilibrio dei livelli ormonali e una migliore ossigenazione
dei tessuti (che diventano più tonici), grazie all'eliminazione
delle tossine e alla liberazione delle scorie cellulari
che porta grande giovamento anche al sistema immunitario.
Pelle come velluto
Uno
degli effetti immediati che possiamo riscontrare,
è il miglioramento dell'aspetto cutaneo: la pelle
risulta più vellutata e tonica, grazie all'eliminazione
delle cellule morte superficiali e diventa più recettiva
all'assorbimento delle sostanze nutritive.
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