| Il
momento opportuno
C'è una certezza sociale: la
folla tende a farci diventare più aggressivi,
più chiusi in noi stessi, attenti alle relazioni
con gli estranei e più carichi. La serata è fatta
per divertirsi e per non pensare ai soliti problemi
della vita che quotidianamente affrontiamo.
Diversamente, nelle serate tranquille, l'ambiente
più disteso e la comunicazione più agevole, rendono
le persone più spontanea e disposte al dialogo
soprattutto ricettive. Meglio approfittare di
questi "rari" momenti.
Non sempre no vuol dire no
A volte il primo no può avvenire per "testare"
le intenzioni di chi si sta proponendo. Abbattersi
per il primo no sarebbe sbagliato (a meno che
al primo no non segua anche un calcio o cose simili),
meglio prendere atto e riformulare un piano di
"attacco". Non è detto che al primo
"no" ne seguano altri.
La ritirata e ....
Ci sono casi in cui è meglio lasciar perdere.
Smettere di corteggiare una ragazza non è sinonimo
di sconfitta. Anzi. Magari è meglio lasciar perdere
momentaneamente la relazione, in maniera tale
da poter riorganizzare le idee. Lei potrebbe successivamente
lanciare qualche segnale di disponibilità e di
apertura. Mi raccomando quindi. Radar accesi anche
di giorno e prudenza, Sempre!!
... la fuga
Un'ottima strategia potrebbe essere quella della
fuga. Mi spiego meglio. Fingete di aver perso
l'interesse verso di lei, con un occhio osservate
una nuova ragazza, con l'altro controllate le
reazioni del vostro obiettivo. Se comincia ad
innervosirsi allora questa strategia ha dato i
suoi frutti: sicuramente lei comincerà a "marcarvi"
da vicino per potervi controllare meglio.
|